Granarolo dell’Emilia contro l’equiparazione di nazismo e comunismo

di Eridan

Pochi giorni fa è stata approvata dal Consiglio comunale di Granarolo dell’Emilia (BO) la mozione presentata dai gruppi consiliari di Rifondazione Comunista e Insieme per Granarolo contro la risoluzione del Parlamento europeo contro i totalitarismi la quale ha aderito alle tesi dei revisionisti storici equiparando nazismo e comunismo.

Si riporta la nota della Consigliera del PRC di Granarolo, compagna Francesca Sparacino:

“La discussione della mozione ha provocato, provenienti dai soliti noti, i soliti slogan tipici del revisionismo neofascista, dai richiami all’Unione sovietica ai mai tramontati slogan sulle foibe, ai gulag fino all’accusare la Cina di aver favorito il diffondersi del Covid.

Su tali temi la storia e i fatti, nonostante i soliti revisionismi, sono chiari. L’Unione sovietica, pur con i suoi difetti e con il suo regime di allora, regime che è cambiato diverse volte dal 1922 al 1991, ha pagato il più alto prezzo di vite umane per debellare il nazifascismo dall’Europa.

Lo stesso vale per i partigiani comunisti che hanno combattuto fianco a fianco a tutte le altre forze democratiche e al PCI che negli anni del dopoguerra è riuscito, in particolare in zone come la nostra e grazie a personaggi come Giuseppe Dozza, a garantire servizi di alto livello ai propri cittadini, stato sociale, partecipazione inclusiva del popolo alle decisioni collettive.

Si ricorda infine che dare un colore politico ad una pandemia che sta portando alla morte i nostri cari, anche qui a Granarolo, è indegno di un rappresentante dei cittadini. La Repubblica Popolare Cinese già a dicembre 2019, poco dopo la conferma dei test effettuati su alcuni pazienti sospetti, provvedeva ad informare l’OMS sulla situazione. La stessa Cina ha pubblicamente dichiarato le responsabilità in capo ai governanti locali di alcuni gravi ritardi nella comunicazione dei dati inerenti il virus, provvedendo a destituire e mettere sotto inchiesta della magistratura sia il Segretario del PCC della provincia di Hubei sia il Sindaco di Wuhan. La stessa RPC provvedeva ad inviare nelle province più colpite del nostro Paese medici qualificati che hanno dato un prezioso contributo alla gestione dell’emergenza, ciò insieme ad un altro Stato socialista, la Repubblica di Cuba.”

Il testo della mozione sul profilo Facebook della Consigliera Sparacino:

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